Giovedì tutti a donare sangue, c’è il “plasma day”
By redazione On 10 ott, 2018 At 06:48 AM | Categorized As CRONACA, SANITA' | With 0 Comments
Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Appuntamento con il “Plasma day” giovedì 11 ottobre, con donazioni non stop dalle 8 alle 18 all’ospedale Apuane.

Soddisfazione per questa nuova importante iniziativa viene espressa da Anna Baldi, direttore del Servizio trasfusionale dell’Azienda USL Toscana nord ovest per l’ambito di Massa e Carrara, che, con l’occasione, vuol far giungere il suo ringraziamento alle associazioni per il dono AVIS e FRATRES della provincia, ai donatori ed al personale sanitario impegnato in questi eventi.

“Giornate come quella dell’11 ottobre – sottolinea la dottoressa Baldi – sono iniziative di grande valore, perche estendono anche al pomeriggio la disponibilità a donare, agevolando i donatori e potenziando la donazione. Il plasma poi è un emocomponente molto importante: contiene proteine e fattori nobili della coagulazione; nella donazione di plasma, plasmaferesi, viene infatti trattenuta solo la parte liquida del sangue, mentre vengono reinfusi al donatore globuli rossi e piastrine.

Per questo motivo, la donazione di plasma non abbassa le riserve di ferro e può essere effettuata addirittura ogni 14 giorni. E’ particolarmente indicata per le donne in età fertile, per gli sportivi e per i donatori che possono donare senza dover ridurre troppo le riserve di ferro.

Tutti i gruppi sanguigni sono pregiati per la donazione del plasma, fra questi il plasma di gruppo AB è universale, cioè può essere distribuito a tutti i pazienti, indipendentemente dal gruppo del sangue”.

“Ricordiamo – prosegue la dottoressa Baldi – che il plasma donato viene impiegato per gli interventi chirurgici più complessi, come gli interventi al cuore, oppure viene utilizzato nelle emergenze emorragiche del pronto soccorso, per i pazienti in terapia intensiva o ancora per la produzione di molti farmaci salvavita, come i fattori della coagulazione e le immunoglobuline.

Senza la disponibilità del sangue, del plasma e delle piastrine donate, gli ospedali sarebbero inoltre costretti a interrompere la propria attività; non sarebbero infatti possibili le attività chirurgiche di routine ed in urgenza e di alta specialità come la cardiochirurgia, od i trapianti; le attività mediche e oncologiche, le attività di urgenza del pronto soccorso.

Per questo motivo la donazione del sangue rientra nei livelli essenziali di assistenza (LEA) essendo una prestazione che il Servizio Sanitario Nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini; ma il sangue, il plasma e le piastrine, cioè gli emocomponenti, non si fabbricano ma si raccolgono da donatori volontari, anonimi e non remunerati”.

Nel ricordare che nei Centri trasfusionali è ovviamente garantita la raccolta del sangue al mattino, si rinnova quindi l’appello a donare a tutti i cittadini in buona salute, anche per il permanere della carenza in tutta la Toscana di sangue ZERO RH negativo”.

E’ con orgoglio che rimarchiamo che la nostra è una provincia con un indice di donazione tra i più alti della Toscana, frutto della generosità dei donatori e dell’impegno delle associazioni di volontariato nella promozione della donazione.

Si può prenotare la donazione alla propria associazione di riferimento territoriale AVIS e FRATRES o direttamente al Centro trasfusionale di Massa – ospedale Apuane telefono 0585/498236- 498235 dalle ore 11 alle ore 13”.

“Donare il sangue e il plasma – conclude Baldi – è un modo concreto di esprimere la solidarietà verso il prossimo, perché salva la vita ai pazienti; fare questo gesto di solidarietà fa bene anche agli stessi donatori, perché ogni volta vengono effettuati i controlli necessari ad appurare lo stato di buona salute di chi dona”.

About -

comment closed

© 2019 -0585news.com Editore CityLine reg n198 del 12.04.1980