“La prevenzione entra in …..classe”: trasformata una grande scuola trasformata in un maxi poliambulatorio eil professor Dottor Ferruccio Bonino studioso di fama mondiale per i virus epatici maggiori lancia l’allarme sul fegato grasso e in anteprima presenta il progetto di prevenzione personalizzata “DNA della Salute”: Il ruolo della biopsia digitale non invasiva del fegato che costituisce una spia precoce del rischio di gravi patologie e non (diabete e dismetabolismi lipidici, malattie cardiovascolari, degenerative e tumori )
By redazione On 29 set, 2018 At 08:20 AM | Categorized As CRONACA, SANITA' | With 0 Comments
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“La prevenzione entra in …..classe e gli specialisti incontrano la popolazione
e fanno visite e screening (gratuiti) in ambulatori allestiti nella grande
scuola”San Filippo Neri” che l’organizzazione ringrazia per la collaborazione .

Così si intitola la giornata di prevenzione di carattere regionale che,
organizzata dalla Misericordia di Massa, coadiuvata da un gruppo di
specialisti volontari, si terrà sabato 6 ottobre ore 9-14. Non occorre
appuntamento basta presentarsi, i biglietti per le visite tutte completamente
gratuite saranno consegnati, vista l’affluenza delle volte precedenti fino alle
ore 10,30. in ambulatori appositamente allestiti nella grande scuola ”San
Filippo Neri” i meglio noti Fratelli Cristiani – di Viale Eugenio Chiesa 64, a
fianco della Chiesa della Madonna della Misericordia ed antistante Piazza
Garibaldi .Una scuola “trasformata” in un vero e proprio poliambulatorio
specialistico per la prevenzione gratuita a 360 gradi. Queste le visite e
screening che saranno fatti: eco color doppler delle carotidi il meglio noto
TSA e prevenzione ictus; ecografia tiroide; elettrocardiogramma, consulto
senologico: prevenzione tumore al seno; consulto nutrizionale; consulto
fisiatrico valutazione posturale; consulto psicologico; test vista ed udito;
consulto ortopedico: prevenzione patologie grosse articolazioni; consulto
terapia antalgica con agopuntura; consigli del fisioterapista; Consulto interni
stico, consulto nefrologico; consulto tossicologico, rilievo pressione
arteriosa, peso,altezza, girovita; valutazione massa magra e grassa.
Dicevamo ampio spazio alla prevenzione delle malattie cardio-vascolari che
rappresentano la principale causa di morbilità e mortalità a causa di un
aumento consistente dei fattori di rischio, in particolare l’obesità, il diabete
mellito e la scarsa attività fisica. Il Gruppo degli specialisti, con in testa il
dottor Lorenzo Bertellotti, radiologo di fama, definito il “mago” della
diagnostica ecografica e radiologia per i molteplici e difficilissimi casi risolti , si
propone quindi di promuovere tra la popolazione anche uno stile di vita sano,
da qui l’importanza della consulenza di una nutrizionista. Presente il Prof.
Ferruccio Bonino Ordinario di Gastroenterologia, Ricercatore Senior
Associato – Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del Consiglio Nazionale
delle Ricerce Fondazione Italiana Fegato, AREA Science Park, Campus

Basovizza, Trieste. Il prof. Bonino è uno scienziato di fama internazionale per
gli studi sui virus epatici maggiori: e B e C per questi insignito di importanti
riconoscimenti. Suo l’ultimo studio – progetto di prevenzione personalizzata
“DNA della Salute”: Il ruolo della biopsia digitale non invasiva del fegato “che
ci presenta in anteprima.
“Le malattie cardio-vascolari, epato-digestive, metaboliche, neuro-
degenerative e neoplastiche sono oggi le principali cause di ridotta
aspettativa di vita- scrive Bonino . Famigliarità e segni precoci di malattia
sono i campanelli d’allarme che ci richiamano a specifici programmi di
prevenzione e cura. In questi ultimi anni è in corso in tutto il mondo
un’epidemia, la rapida crescita della prevalenza del fegato grasso o steatosi
epatica. In Italia si stima che circa il 25% della popolazione abbia il fegato
grasso; la prevalenza sale dopo i 40 anni con valori di oltre il 60% negli ultra-
sessantenni . Il fegato grasso si associa a molteplici condizioni:
sovrappeso/obesità, eccessiva introduzione di bevande alcoliche o
zuccherate, sindrome delle apnee notturne (OSAS), terapie prolungate con
farmaci epatotossici e malattie croniche del fegato e/o extraepatiche (diabete,
dis-metabolismi lipidici e malattie cardiovascolari, degenerative e
neoplastiche, ). E’ stato dimostrato come il fegato grasso (diagnosticato con
una semplice e non invasiva ecografia addominale) si associ ad un
significativo incremento (25%) del costo complessivo individuale per i sistemi
sanitari, determinato prevalentemente da patologie cardiovascolari e
metaboliche . La steatosi lieve o moderata non è di per sé una malattia del
fegato, ma lo diventa quando evolve e si complica con l’infiammazione,
steato-epatite che può evolvere in cirrosi epatica e tumore del fegato. Inoltre
la steatosi costituisce inoltre un indicatore di maggiore severità delle
patologie croniche non epatiche e un cofattore di rapida evoluzione delle
malattie di fegato da altra causa.” Dunque per Bonino “La salute del fegato
è perciò uno specchio molto sensibile della salute generale. In un soggetto
asintomatico il “fegato grasso” (che contiene lipidi in quantità maggiore del
5% del proprio peso) costituisce una spia precoce del rischio d’incipienti
patologie epatiche (steato-epatiti) e non epatiche (diabete e dismetabolismi
lipidici, malattie cardiovascolari, degenerative e neoplastiche).” Come fare
prevenzione? Bonino spiega: “ grazie allo sviluppo di nuove tecnologie di
immagine digitale non-invasive è oggi possibile misurare l’elasticità e il
contenuto di grasso del fegato mediante software applicati agli ecografi di
ultima generazione e basati su algoritmi delle misure di molteplici parametri
ecografici standardizzati . Tali misure sono molto precise e riproducibili, utili
alla diagnosi precoce e al monitoraggio della cura preventiva di tutte le
patologie suddette e delle loro complicazioni. Con queste tecnologie è oggi
possibile valutare nel singolo soggetto se il cambiamento dello stile di vita,
l’attività fisica e/o l’abitudine alimentare associati o meno a terapia medica
determinino un’effettiva riduzione dell’indice quantitativo di steatosi epatica.

La presenza di fegato grasso e il miglioramento o peggioramento
dell’accumulo lipidico intra-epatico costituiscono inoltre l’indice molto accurato
di adeguatezza dello stile alimentare individuale e sono il parametro oggettivo
migliore per valutare l’efficacia della dieta nei soggetti che hanno peso
corporeo normale, ma a causa del fegato grasso hanno un rischio superiore
al soggetto normale (senza steatosi) per tutte le malattie suddette.
Un’ulteriore prova che il fegato grasso è un indice accurato di salute
alimentare è l’evidenza che dimagramento, iponutrizione e/o ipovitaminosi e
malassorbimento si associno a steatosi epatica con una relazione diretta tra
entità della steatosi e gravità di tali patologie . “In conclusione l’innovazione
della conoscenza scientifica e tecnologica conferisce oggi all’esame
ecografico non invasivo del fegato un importante valore scientifico predittivo
della salute personale.” Nella Giornata altro ambito in cui la prevenzione è
fondamentale è quello del rischio di insorgenza dell’ictus. In questo quadro si
inserisce l’ecocolordoppler dei tronchi sovraortici (TSA), un’indagine
diagnostica non invasiva che permette il monitoraggio della circolazione
arteriosa diretta verso il cervello, per studiare ed escludere la presenza di
placche (o ateromi), una condizione che potrebbe favorire l’insorgenza di un
ictus. Sarà quindi a disposizione la valutazione della tiroide mediante
l’ecografia tiroidea da parte del medico nucleare Dottor Pietro Bianchi,
esame non invasivo, non doloroso, non associato a somministrazione di
radiazioni e pertanto eseguibile a qualsiasi età ed in qualsiasi periodo della
vita fertile, anche in gravidanza, senza alcun controindicazione.
La Giornata ha il patrocinio della Regione, Provincia, Comune di
Montignoso, Azienda sanitaria, Fondazione “Monasterio”; FIMMG
Federazione Medici Medicina Generale di Massa Carrara, Ordine delle
professioni infermieristiche apuano;Federazione Regionale Toscana
Associazioni Diabetici (FTD); Coni Regionale; Associazione Italiana contro
leucemie; Aeroclub Marina di Massa; O.P.I.:Ordine Professioni
Infermieristiche Massa – Carrara; Csi Massa Carrara; Federazione Regionale
Misericordie; Fondazione “Giuseppe Saragat” Roma; Accademia Italiana
Multidisciplinare per l’Urologia Territoriale; A.L.I.Ce. Associazione lotta ictus
cerebrale Pistoia, ed altri. L’evento si tiene in collaborazione del 118 di
Massa Carrara. Responsabile scientifico e direttore sanitario della giornata la
dottoressa Maria Laura Valcelli già organizzatrice e responsabile scientifica e
sanitaria delle molte analoghe “giornate” non chè di convegni e congressi.
Nei vari ambulatori presenti gli infermieri appartenenti all’Ordine professionale
O.P.I. apuano che, in una nota a firma del dottor Luca Fialdini
Vicepresidente Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa Carrara
scrive. “L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa Carrara è lieto di
collaborare a questa giornata di prevenzione. Gli infermieri nel loro rapporto
quotidiano con la cittadinanza sviluppano un’alleanza professionale,
contribuiscono con competenza e umanità alla sicurezza delle cure, agiscono
nel rispetto del Codice Deontologico. In questa giornata le nostre

attenzioni mireranno a informare la popolazione promuovendo stili di vita
sani. Per la prima volta saremo in un istituto scolastico ed è proprio nella
scuola che dovrebbe iniziare l’educazione sanitaria”
Nelle foto: da sinistra verso destra: il dott Ezio Sereni, dietro il dottor
Lorenzio Bertellotti, il prof dott. Ferruccio Bonino con accanto il
commissario della Misericordia Bruno Ciuffi, la dottoressa Maria Laura
Valcelli ed il dottor Mario Valli. Nelle foto singole una veduta della scuola
dei Fratelli.
Scuola Fratelli
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