Con la nuova amministrazione comunale,deve cambiare anche il modo di gestire la storia locale .
By redazione On 11 set, 2018 At 06:48 PM | Categorized As CRONACA, POLITICA | With 0 Comments
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COMUNICATO STAMPA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MASSA
CON LA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DEVE CAMBIARE ANCHE IL MODO DI GESTIRE LA STORIA LOCALE.

Cambiano le amministrazioni e di conseguenza cambia il modo di gestire il patrimonio pubblico, la comunità ed anche la storia. Infatti la storia vista da sinistra è sempre stata a senso unico, parziale e molte volte infarcita di verità nascoste che negli anni lentamente sono venute alla luce. Per noi invece la storia non deve essere interpretata, di parte e faziosa, ma letta e raccontata con la giusta onestà intellettuale, ma ,soprattutto,quando si parla di guerra civile italiana, che ancora oggi è spesso al centro dei dibattiti e delle commemorazioni, diciamo che deve essere condivisa, giusti, sbagliati, vinti e vincitori appartengono solo alla storia ed anche la fede cristiana ci impone d’altronde la pietà per tutti i morti a prescindere che siano partigiani giusti o assassini, fascisti giusti o assassini, tutti i morti su un unico piano.
Quello che conta adesso è il futuro rappresentato dalle giovani generazioni, con i suoi valori e ideali che oggi sono più moderni e meno tradizionali, non ancorati a quegli odii che dal dopo guerra ad oggi hanno occupato una parte rilevante nei dibattiti e dei confronti pubblici, organizzati da associazioni come L’ A.N.P.I. che attualmente non hanno più motivo di esistere se non attraverso iniziative culturali e conservazione di archivi storici, ma che economicamente devono viaggiare con le proprie gambe e non con quelle della comunità, come ad esempio è sempre stato per L’ ANPI di Massa; ricordo che non più tardi di qualche mese fa, in piena campagna elettorale, la Giunta Volpi ha deliberato migliaia di euro di contributi a questa associazione che dispone già di una sede e di un grande fondo che doveva essere adibito a museo della Resistenza e che invece è ridotto a solo archivio storico , che di museo a ben poco se non il nome. Nel merito, credo che L’ A.N.P.I. dovrebbe realizzare davvero qualcosa di importante e storico in quella struttura, altrimenti dovremmo recuperarla per utilizzarla per altri fini utili ai cittadini.
La statua del Comandante Partigiano Vico ( Alfredo Gianardi ), ad esempio, posta all’ingresso del Comune di Massa, potrebbe trovare una giusta collocazione in quel museo che ogni cittadino potrebbe visitare per propria scelta, anche perché sembra essere una contraddizione l’accostamento di un busto simbolo, comunque, di una guerra civile, che si è macchiata di stragi naziste ed anche omicidi da parte dei partigiani, con il Crocifisso simbolo di Pace, appeso nell’atrio , tra l’altro, dal sottoscritto e donato al comune da un convento cristiano.
Non voglio certo censurare la storia o cancellare la “ Liberazione “, la medaglia d’oro al Valor Civile, lo sfollamento della città, o la distruzione e le stragi naziste, ma fornire un contributo concreto per avviare un percorso di Pacificazione storica e soprattutto continuare a concepire il comune come la casa di tutti i cittadini a prescindere dalle appartenenze politiche, partitiche e dalle ideologie.
In qualità di Presidente del Consiglio Comunale mi attiverò affinché il busto del Comandante Vico sia restaurato e pulito per poi essere collocato nel suo habitat naturale, quel Museo della Resistenza, che ad oggi è solo un archivio abbandonato, non frequentato e mal utilizzato. Per quanto riguarda L’ A.N.P.I. pur rispettando il lavoro svolto in questi anni, senza mai aver condiviso i tanti soldi pubblici che gli sono sempre stati elargiti, credo che il Comune di Massa non dovrebbe più foraggiarlo e ripeto che questa associazione se vuole davvero sopravvivere deve iniziare ad autofinanziarsi con i soci e con tutti coloro che si interessano di storia locale, di liberazione e partigiani, come d’altronde succede per tutte le associazioni che operano sul territorio.
Il cambiamento della nuova Amministrazione Comunale deve partire anche da questo !!!
Massa, li 11/09/2018
Distinti saluti
Il Presidente del Consiglio Comunale
Di Massa

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