Pulmini non a norma e tragitti disastrati: parlano i genitori dei bambini di Colonnata
By redazione On 18 mag, 2018 At 05:53 PM | Categorized As CRONACA, SCUOLA | With 0 Comments
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Modelli vecchi, usurati e privi di cinture anche per lo scuolabus in servizio a Colonnata, dove alle preoccupazioni dei genitori per le condizioni dei mezzi su cui vengono fatti salire i loro figli,

già esternate in questi giorni dai residenti di Bergiola, si aggiungono anche quelle di un percorso obbligato a causa della frana che ha interrotto la viabilità sulla strada principale, che è lungo, disagiato e pieno di criticità. A parlare è Barbara Rontanelli, madre di un bambino di Colonnata che frequenta la scuola materna e che tutte le mattine deve prendere il pulmino per recarsi a Bedizzano, dove si trova la scuola dell’infanzia che raccoglie tutti i bambini dei paesi a monte. La Rontanelli ha voluto subito chiarire che la notizia della presenza di un pulmino di scorta che segue quello di servizio nel percorso di Colonnata, riportata dalla Gazzetta di Massa Carrara due giorni fa, non è vera: “ E’ importante rettificare questa informazione perché a Colonnata saremmo felicissimi di averlo un pulmino di scorta, oppure una scorta fatta da un vigile perché il percorso che fanno i bambini fa davvero paura. – ha detto la signora Rontanelli – e invece non abbiamo nulla: solo il solito vecchio scuolabus non a norma, senza cinture di sicurezza e con continui guasti di vario genere e i nostri figli affidati all’autista lungo una strada molto pericolosa.”. La signora Rontanelli ha spiegato che i genitori di Colonnata hanno fatto espressa richiesta di avere una scorta sia con un altro pulmino sia con un vigile, ma di non aver ancora ottenuto nulla: “ Siccome la strada è franata, lo scuolabus che prende i nostri bimbi deve fare la strada di Fantiscritti e poi scendere verso Miseglia. E’ una strada già piena di curve e in pendenza di per sé, con diverse gallerie molto strette scavate nella roccia e soprattutto è sempre piena di camion che passano coi blocchi di marmo. Quando piove tutte le gallerie si allagano. Se il pulmino, che non è neppure in condizioni ottimali, si ferma dentro un tunnel, cosa può fare da solo l’autista con un gruppo di bambini dell’asilo? Quelli delle elementari possono anche farcela a uscire fuori a piedi dalla galleria, ma i piccolini non sono in grado di farlo. Per questo abbiamo chiesto la scorta. Siamo andati in comune per farci ascoltare dagli amministratori ma la risposta è stata che per la scuola materna non c’è l’obbligo e i bambini si possono anche tenere a casa. Veramente come genitori di Colonnata abbiamo ingaggiato anche un’altra battaglia con le istituzioni per ottenere una corriera per i ragazzi delle medie successiva a quella delle 6,50 del mattino, che risulta molto faticosa da prendere. Abbiamo parlato col sindaco che ci ha rimpallato sull’azienda del trasporto pubblico, che a sua volta ci ha rimpallato sulla dirigente scolastica, ma la conclusione è stata che nessuno può fare nulla. E’ un cane che si morde la coda. Noi non chiediamo certo che vengano a prendere i nostri figli in limousine ma siamo convinti che basterebbe molto poco per ottenere dei miglioramenti.”

Intanto al coro dei genitori di Bergiola e Colonnata che si lamentano per le pericolose condizioni degli scuolabus si sono aggiunti anche alcuni di Gragnana e altri delle frazioni al piano. Tutti concordano su un concetto: “ Prima o poi capiterà qualcosa di molto grave e allora sarà troppo tardi per intervenire.”.

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