Area 2018: “Più partecipazione di giovani e anziani alla vita della comunità”
By redazione On 16 mag, 2018 At 06:58 PM | Categorized As CRONACA, POLITICA | With 0 Comments
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Giovani ed anziani devono incontrarsi – afferma Andrea Biagioni, candidato a sindaco di Area 2018 – Il Comune deve proporre e favorire tutte quelle progettualità finalizzate ad aumentare la partecipazione alla vita della comunità e che favoriscono la promozione di cultura attraverso lo scambio di saperi tra giovani e anziani di ogni nazionalità”.

“Il filo rosso che ispira questa progettualità è quello dello sviluppo della comunità attraverso lo scambio diretto tra le nuove e le vecchie generazioni, valorizzando il patrimonio di conoscenza di ognuna di loro per innalzare le conoscenze di tutti. Gli anziani raccontano e trasmettono i loro saperi e le loro storie, mentre i giovani le condividono con il mondo attraverso i social network con un confronto reciproco e creativo”.

Altro tassello su cui Area 2018 riflette è quello dei parchi e del verde pubblico. “I parchi non possono essere più concepiti come spazio di riposo come se avessero una funzione solo di conforto – ha dichiarato Biagioni – Serve una revisione, coinvolgendo il mondo delle associazioni, per capire quali attività inserire, ad esempio bookcrossing, sgambatura dei cani, aree tematiche naturalistiche, per rendere i parchi anche attivi pedagogicamente oltre che sotto il profilo ludico. Sempre nell’ambito dei parchi pubblici necessita una presa in carico del ripristino del Pomerio Ducale quale parco tematico da attivare”.

“Per i ragazzi e le ragazze è necessario attivare strutture, spazi che permettano loro di esprimersi, ove sia possibile organizzare eventi di loro stretto interesse. Strategico è il rapporto con le scuole e l’università, al fine di sostenere una programmazione condivisa.
Purtroppo, negli ultimi anni, nei confronti dei giovani tra i 15 e 30 anni, si è assistito ad un progressivo abbandono di interesse e di attenzione da parte delle amministrazioni. Con i ragazzi e le ragazze serve –invece- una decisa inversione di tendenza. E’ necessario che i momenti di confronto diretto, non mediato dai social media, siano incrementati affinchè il “fare cultura” , il loro talento, le loro passioni e il loro “saper fare” li renda protagonisti e diventi un incentivo alla partecipazione attiva ma anche al recupero del senso civico oltre che alla crescita sia individuale che collettiva con tutte le ricadute positive conseguenti. I nostri ragazzi e le nostre ragazze devono trovare sostegno da parte del Comune per potersi esprimere nello studio, nella creatività artistica, nella musica, nello sport ed in ogni altra attività affinchè, i loro interessi personali, possano trasformarsi in un “bene” per tutta la comunità massese” ha concluso il candidato.

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