quando l’amministrazione massese si improvvisa leghista senza saperlo
By redazione On 12 feb, 2018 At 05:07 PM | Categorized As CRONACA, POLITICA | With 0 Comments
Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Views:
5

L’amministrazione ha attuato parzialmente un punto fondamentale del programma elettorale di governo della Lega: la gratuità degli asili nido per le famiglie con un reddito inferiore ai 10 mila euro annui.

È una felice conquista per noi! È segno che le nostre proposte sono in linea con i reali bisogni dei cittadini. Tuttavia dobbiamo bacchettare l’amministrazione su altri fronti. Gli asili nido massesi, fiore all’occhiello del comune, vessano in condizioni precarie: i lavori di messa in sicurezza sono in ritardo e talvolta costringono i bambini a restare chiusi tutto il giorno fra le mura scolastiche senza poter uscire: immaginate cosa può voler dire. Per questo motivo ci sono stati diversi trasferimenti e traslochi: si attende il ripristino delle condizioni di normalità.
C’è poi un problema di personale: ci sono posti vacanti in attesa di nuove assunzioni che mettono in condizioni di disagio i dipendenti, costretti a turni più impegnativi per garantire la copertura del personale mancante. Anche in questo caso le assunzioni sono saltate per la mancata approvazione del bilancio consolidato comunale. Vero è che il sindaco ha aspettato l’ultimo minuto per far approvare il bilancio peccando di negligenza: il risultato è che le assunzioni sono saltate e noi cittadini ne subiamo le amare coseguenze. L’assessore Sdoga ci puntualizza che il servizio non verrà esternalizzato: ne abbiamo la sicurezza dato che alcune scuole sono già affidate a cooperative? Anche quello degli asili nido è un caso in cui l’amministrazione comunale mostra qualche sbavatura e incapacità dovuta anche ad atteggiamenti superficiali e irresponsabili avuti nell’ambito del consiglio comunale: tutto sempre a danno della comunità. Da parte nostra monitoreremo la situazione per accertarci che tutto torni a funzionare alla svelta per garantire il benessere dei bambini e per dimostrare con i fatti che abbiamo davvero un “fiore all’occhiello”.

“Le nostre proposte di governo, la 2163 e 426, prevedono asili nido gratuiti per le famiglie con un reddito inferiore ai 10 mila euro e la costruzione di nuovi asili in tutta Italia riadattando e ristrutturando le aree pubbliche dismesse. – continua Guido Mottini vicesegretario nazionale e candidato alla Camera della Lega – La manovra permetterebbe il raggiungimento di più finalità. In primo luogo si risolverebbe il problema dei molteplici edifici pubblici abbandonati in tutto il territorio italiano, dandogli una destinazione più dignitosa e garantendo un maggior decoro al territorio. Inoltre alleggerendo il carico economico sulle spalle dei cittadini, in un paese in cui ormai la povertà ha raggiunto livelli altissimi, si agevolerebbe la possibilità di creare una famiglia, combattendo il fenomeno della riduzione del tasso di natalità che contraddistingue ormai l’Italia.
In terzo luogo le nuove strutture creerebbero nuovi posti di lavoro e quindi un maggior ricircolo dell’economia. Quali potrebbero essere le fonti di finanziamento per attuare ciò? Pensate a cosa potremmo fare con il maggiore potere di acquisto procapite e con i capitali rientranti dall’estero che ci potrebbe garantire una flat tax! Quante risorse in più potremmo avere con una tassa sulla prostituzione! Con quegli introiti, ottenuti nella lotta ad un’attività tanto indecorosa quanto pericolosa per la comunità, potremmo mettere a disposizione per questo paese tantissimi asili, azionando un circolo virtuoso di cui tutti noi ne beneficeremmo. Una battaglia di forte impatto sociale che noi della Lega portiamo avanti da anni in tutto il territorio italiano e che cercheremo in tutti i modi di far approvare una volta al governo di questo paese.”

About -

comment closed

© 2019 -0585news.com Editore CityLine reg n198 del 12.04.1980