La gestione della biblioteca è un altro pastrocchio della giunta Volpi
By redazione On 10 feb, 2018 At 07:12 PM | Categorized As POLITICA | With 0 Comments
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“Il sindaco di Massa ha messo a disposizione Villa Cuturi e l’assessore Mosti ha sponsorizzato sulla stampa la coworkeria per risolvere il problema del sovraffollamento della biblioteca

civica, problema dovuto alle normative di sicurezza che impongono il divieto di superamento di una soglia massima di utenza.- interviene Nicola Martinucci responsabile territoriale della Lega – Ricordiamo però che l’aumento degli utenti nel corso degli anni era previsto, tant’è che l’amministrazione ha in programma da sempre di ampliare gli spazi bibliotecari verso palazzo Bourdillon: però ancora nulla è stato fatto. Non è difficile capire che queste soluzioni temporanee non siano soddisfacenti, prolungando ulteriormente il disagio.
La biblioteca inoltre manca di una figura dirigenziale per colpa dei giochetti politici tra il sindaco e la maggioranza, che hanno boicottato l’approvazione del bilancio consolidato facendo saltare le nuove assunzioni: anche stavolta ci ha rimesso la comunità.
Che dire poi delle aperture domenicali? Dopo la proroga del mandato di gestione fino a dicembre scorso, a gennaio la biblioteca è stata chiusa di domenica creando notevoli disagi per gli utenti, specialmente per gli studenti in piena sessione di esami. Poi è stata riaperta in via eccezionale in attesa del 4 marzo, data di avvio del nuovo mandato di gestione del servizio di aperture domenicali (secondo quanto specificato nel bando di gara aperto da pochi giorni sul sito del comune). Non si può certo parlare di tempestività e di buona gestione. Non era meglio indire il bando precedentemente invece che aspettare chiusure improvvise o disporre di ulteriori proroghe?
È snervante per la cittadinanza continuare a subire tutti questi disservizi! La biblioteca è il cuore pulsante dell’intera cultura cittadina: se non le si permette di funzionare a dovere non possiamo pretendere la crescita culturale della città. La nostra amministrazione si è mossa soltanto dopo che i cittadini esasperati hanno alzato la voce per richiedere il ripristino di un servizio negato. Competenza, organizzazione, prontezza – conclude – sono termini sconosciuti alla giunta massese.”

“La tempestività di cui l’amministrazione si fa vanto starebbe nella disponibilità della coworkeria ad aiutare la biblioteca nel colmare la mancanza di spazi? – chiede Andrea Cella, segretario provinciale della Lega – Non mi sembra una soluzione corretta dire ai nostri giovani che lo spazio in biblioteca è finito e invitarli a pagare 5 euro di tessera per usufruire di spazi gestiti da un’associazione. Ci sono tante altre sedi associative e librerie che avrebbero potuto dare la loro disponibilità, in libera concorrenza.
L’assessore Mosti “spaccia” soluzioni patacca come fossero rimedi illuminati: perchè, dato che va sui giornali facendo la generosa col sedere altrui, non paga di tasca sua i 5 euro agli studenti che sono costretti a ripiegare sulla coworkeria per l’inadempienza della giunta comunale? Per quanto ancora l’assessore farà accorata pubblicità a un’associazione, dato che i lavori per fornire nuovi spazi agli studenti a palazzo Bourdillon sono in alto mare?”

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