Non basta una percentuale
By redazione On 7 feb, 2018 At 05:26 PM | Categorized As CRONACA, CULTURA, ECONOMIA, SOCIETA | With 0 Comments
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Non basta una percentuale

Un progetto di recupero non può mai limitarsi al solo spazio libero. Esso deve comprendere, cogliere ciò che c’è attorno, andare oltre il singolo edificio.

La ricerca va estesa al quadro urbanistico complessivo, allo stesso modo delle architetture esistenti, rientrano nello studio tanto la pianta della città quanto i singoli elementi (assi di verde, strade, monumenti ecc.), ma c’è di più.
Le connessioni spaziali attuali indicano le possibilità di ulteriore sviluppo, è necessario cogliere l’evoluzione di una città, avere una visione organica che renda sostenibile un intervento dal punto di vista economico, sociale e ambientale.
Dire che cosa diventerà – per esempio – la colonia Torino non ha senso se non si fa in modo che il recupero di un edificio metta in moto dei meccanismi che guardino al lungo termine. Non basta una percentuale, tutto ciò è tanto facile quanto superficiale: serve una visione del contesto.
Questa vuole essere un’analisi di concretezza, per una durata migliore quindi maggiore di un edificio o un luogo. Recuperare un palazzo perché “bello” non ha un senso, oltre a non essere remunerativo, il rischio è quello di creare nuove cattedrali nel deserto. È necessario tenere sempre in considerazione l’identità della città.
La questione non può essere trattata in modo superficiale, quello che proponiamo è un metodo che porti ad uno sviluppo progessivo e vantaggioso per tutti sul lungo termine. La data situazione appare come una serie di sviluppi urbani che hanno tutti un loro perché.
L’indagine serve a riconoscere, a selezionare, a paragonare, a confrontare gli elementi qualitativi, la “pienezza” delle forme. Il processo è morfologico, si cerca di riconoscere nella città principi dai quali far derivare una funzione costruttiva.
Fondamentale è una mappatura delle criticità e delle risorse.
La convivenza delle esigenze produttive con quelle ricettive e ambientali, i collegamenti e l’isolamento, l’occupazione del suolo e l’erosione costiera, le funzioni e le potenzialità delle strutture delle colonie sono trai temi trattati nel workshop “La Città Oltre – un metodo progettuale organico per il recupero delle colonie di Marina di Massa” che si terrà il 9 febbraio dalle ore 17:00 nel Centro Direzionale Est west in via Massa Avenza 38/B.

Dopo un anno di lavoro, il progetto elaborato verrà condiviso e discusso con tutti i possibili attori di una rigenerazione, sono stati invitati associazioni di imprenditori, architetti, balneari e albergatori, studenti, associazioni culturali, politici, istituzioni e cittadini. Opponendo la collaborazione alla polemica, il tentativo è quello di portare la discussione su un altro piano: quello qualitativo.

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