Sanità, ospedali e distretti “al collasso”. La denuncia della Uil Fpl
By redazione On 29 gen, 2018 At 07:08 PM | Categorized As CRONACA, SANITA' | With 0 Comments
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Sanità sotto il mirino della Uil Fpl di Massa Carrara tramite il segretario provinciale Claudio Salvadori.

“Le criticità sono dovute soprattutto alla solita mancanza di personale e ora siamo preoccupati – incalza Salvadori – visto che sono previsti altri pensionamenti nei prossimi mesi e non abbiamo notizie dalla dirigenza dell’Usl Toscana Nord Ovest di provvedimenti che vadano a sopperire alle carenze organiche attuando il tanto atteso turn over. Questa emergenza si ripercuote inevitabilmente sui servizi all’utenza anche in settori delicati come i centri prelievi, in particolare, dove soltanto l’abnegazione dei lavoratori, costretti a fare i salti mortali, riesce a sopperire all’assenza di organizzazione da parte dell’Asl. L’urgenza, però, non può diventare la norma. Se manca almeno un operatore al giorno questo non può diventare l’abitudine. La dirigenza dell’Asl non può pretendere di fare le nozze con i fichi secchi”.

Le criticità segnalate alla segreteria della Uil Fpl e ai vari delegati sindacali si sommano giorno dopo giorno nel monitoraggio che coinvolge anche i distretti: “Assistiamo a delle contraddizioni evidenti – prosegue il segretario Uil Fpl -. Le liste di attesa sono lunghissime, come diciamo da anni, e dal venerdì pomeriggio gli ambulatori sono sotto utilizzati. Sabato, poi, non se ne parla neppure. Così ci ritroviamo che per una cattiva gestione i lavoratori sono addirittura obbligati a ferie le forzate perché, secondo la Asl, non c’è lavoro. Ma il lavoro deve essere trovato attraverso gli specialisti e i medici che devono coprire i vari ambulatori nei distretti sanitari, così da ridurre le liste di attesa. Nel frattempo abbiamo pure la spada di Damocle dei pensionamenti: solo in via Bassa Tambura ne sono previsti quattro quest’anno, dove già siamo ridotti all’osso, ma altri ci saranno anche ad Avenza e Marina, per un totale di una decina di persone. La direzione sanitaria, però, insiste a non convocare i tavoli con i sindacati per discutere come organizzare il turn over e nel chiarire quali saranno i profili professionali che andranno in pensione e che devono essere coperti. Abbiamo già segnalato la situazione anche a tutti i sindaci ma la soluzione non è stata trovata”.

Per questo la Uil Fpl chiede urgentemente un incontro con la dottoressa Monica Guglielmi e il dirigente responsabile Paolo Galoppini per far fronte all’emergenza e alla cronica carenza di personale così da trovare una soluzione in tempi rapidi.

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