Utopya e città future”: a Villa Schiff la mostra d’arte con opere e artisti di fama internazionale
By redazione On 5 gen, 2018 At 07:27 PM | Categorized As CULTURA | With 0 Comments
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“Utopya e le città future“, mostra d’arte che raccoglie numerosi artisti, pittori e scultori di fama internazionale, vede la propria inaugurazione oggi alle 16, a Villa Schiff, a Montignoso.

La mostra è organizzata dalla galleria d’arte “Astrolabio” in collaborazione con il Comune di Montignoso, ed è destinata ad avere un importante prosieguo con una esposizione a Roma, presso la Camera dei Deputati, nel prossimo mese di Luglio.

Tamara Cibei, titolare della galleria d’arte, ci ha informato che la galleria ha avuto sede per lungo tempo nella capitale, prima a Borgo Pio, nei pressi di San Pietro, quindi a Montevecchio, successivamente è stata trasformata in un “museo itinerante”, in previsione di realizzare un “salotto fisico”, nuovamente nell’Urbe.

L’organizzatrice, quindi, nel corso della conferenza di presentazione della mostra, ha affermato che “bisogna aiutare gli artisti, meritevoli di emergere, i quali devono lottare contro molte difficoltà, alle volte anche contro se stessi, incontrando molti ostacoli”.

Riferendosi al titolo della mostra, aggiunge che “in un mondo distrutto, abbandonato, l’arte deve lasciare comunque una traccia; anche nella distruzione più assoluta deve esserci la ricostruzione”… “l’arte è il bello, ma anche il brutto, che però fa pensare, scuotere le coscienze; il mondo, se va avanti, è per lo sforzo di voler tornare al “buono”, alla bellezza”.

“L’arte contemporanea è molto difficile” – aggiunge ancora Tamara Cibei; la quale ha manifestato anche il desiderio di “voler costruire qualcosa nel territorio in cui sei nata”.

Interessanti le dichiarazioni degli artisti presenti, molto in linea con le tematiche oggetto della mostra.

Paolo Lazzerini ha tenuto a sottolineare che “ognuno ha il proprio stile, ed è con quello stile che parla alle persone che guardano l’opera; “nelle opere si vorrebbe esprimere un ambiente migliore del mondo in cui viviamo, anche come augurio per i nostri figli”.

Fabio Grassi ha parlato dell’”arte come medicina dell’anima”; “della volontà dell’artista di essere in luoghi diversi dalla realtà che lo circonda”.

Matteo Caramaschi: “faccio ciò che sento che devo fare, anche usando stili diversi, i quali tuttavia vanno poi a comporsi tra loro, nelle mie opere, nelle quali voglio esprimere ottimismo”.

Il Comune di Montignoso, per voce dell’assessore Eleonora Petracci (era presente anche la dirigente Nadia Bellè che ha partecipato alla fase organizzativa), si prefigge lo scopo, già mediante questa mostra d’arte, di proporre appuntamenti culturali di livello elevato, durante tutto il corso dell’anno, eleggendo Villa Schiff come punto di riferimento per la cultura del territorio comunale.

“Ci piacerebbe che la popolazione si riappropriasse di questo luogo come luogo da vivere, non solo come centro di uffici amministrativi” – dice l’assessore.

Molti gli artisti che espongono: oltre ai già citati, Paolo Lazzerini, Matteo Caramaschi, Fabio Grassi, sono esposte anche opere di Daniela Spaggiari, Fabio Santori, Fabio Marotti, Paola Maria Zerman, Enrica Lavorini, Patrizia Veschi, Francesco Lipani, Vincenzo Marano Rosa.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al diciotto gennaio.

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