SALTA IL BILANCIO CONSOLIDATO DEL COMUNE DI MASSA : ORA RIMANIAMO IN ATTESA DELLE DIMISSIONI DEL SINDACO PROF. ALESSANDRO VOLPI.
By redazione On 5 gen, 2018 At 11:23 AM | Categorized As POLITICA | With 0 Comments
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Dopo due giorni di agonia, ieri sera in Consiglio Comunale è arrivata la mazzata definitiva sull’ Amministrazione Comunale che con soli 15 presenti su 32 Consiglieri Comunali non è riuscita ad avere il numero legale per aprire i lavori e poter approvare il Bilancio Consolidato entro il 31 dicembre, termine perentorio superato il quale non c’è più nessuna possibilità di recuperare o rinviare.

Infatti, gli enti locali sopra i 5.000 abitanti che non rispettano i termini per l’approvazione, non possono procedere all’assunzione di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e collaborativa e di somministrazione, anche in riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. É fatto altresì divieto di stipulare contratti di servizio con soggetti privati. Dalla lettura letterale della norma appare evidente che la mancata approvazione del bilancio consolidato determina il blocco delle assunzioni di personale e nel caso del Comune di Massa, la cosa è da considerarsi molto grave poiché da anni vi sono Settori come quello della Polizia Municipale, delle farmacie, del sociale ma anche degli stessi dipendenti comunali in netta sofferenza per carenza di organici. Si trattava quindi di un atto importante e strategico per il miglioramento dei servizi , ma anche per rilanciare l’occupazione nel settore pubblico. Il problema, alla luce della mancata approvazione dell’atto , nonostante i 3 tentativi fatti in questi ultimi giorni, compiendo, tra l’altro anche errori goffi ed inaccettabili come quello di non comunicarmi regolarmente la convocazione del consiglio per le ore 20,00 del giorno 31/12/2017, ora è diventato politico perché ormai è ufficiale che il Sindaco non dispone più della maggioranza necessaria per poter amministrare la città e neanche può appellarsi alle forze di minoranza che hanno il compito principale di controllare non facendo ovviamente parte della giunta. A questo punto credo che per il Sindaco sia doveroso compiere un atto di dignità e di correttezza nei confronti della popolazione rassegnando le proprie dimissioni anche nel rispetto delle regole democratiche e della vigente normativa ( Testo Unico ) che dispone la necessità di una maggioranza per poter governare. Questa situazione mette a serio rischio anche l’approvazione del Nuovo Regolamento Urbanistico e per questo motivo non mi sembra giusto allungare ulteriormente l’agonia sia di questa amministrazione comunale che pretenderebbe di reggersi in piedi gli ultimi mesi di mandato con l’aiuto delle minoranze, che di fatto non ci sarà, sia mancando di rispetto agli elettori e ai cittadini tutti che si attendevano risposte concrete per il cambiamento della città e che al contrario hanno ripetutamente dovuto assistere a sceneggiate da cortile e a litigi interni al Partito Democratico. Lo stesso comportamento oscillante e vago mantenuto nel corso di questi quattro anni dal Sindaco Volpi con il tradimento nei confronti dei “civici” e l’ingresso nel Partito Democratico, ha determinato le spaccature significative che oggi si concretizzano con il boicottaggio dei consigli comunali. Quindi una responsabilità politica diretta e consapevole del Sindaco che allo stato attuale delle cose non può che tradursi in “ DIMISSIONI IMMEDIATE” per evitare tramite il commissariamento del comune danni maggiori. Mi auguro che in questa fase prevalgano il senso di responsabilità e di dignità nei confronti dei cittadini rispetto alle beghe di partito e coalizione.
Distinti saluti
Stefano Benedetti
Capogruppo di Forza Italia

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