Musetti attacca: “Finanziamenti mancati per sbagli clamorosi”
By redazione On 3 gen, 2018 At 04:37 PM | Categorized As POLITICA | With 0 Comments
Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Views:
8

Gianni Musetti di Forza Italia torna ad attaccare duramente l’amministrazione, stavolta su finanziamenti mancati per quelli che giudica sbagli clamorosi.

“Dalle sei determinazioni dirigenziali che revocano per gravi errori istruttori i mutui non concessi dalla cassa depositi e prestiti emerge superficialità – si legge nella nota – parliamo soprattutto a nome dei cittadini di Avenza che da anni stanno aspettando la messa in sicurezza di via Campo D’ Appio e Viale Monzoni, strade altamente pericolose. Purtroppo il 2018, nonostante un contributo del 50% della Regione Toscana, porterà una brutta sorpresa.”

“Non possiamo che stigmatizzare l’operato di assessori e dirigenti, soprattutto dopo la conferma da parte della Corte dei conti della riconducibilità dei “nuovi incentivi” nel fondo del salario accessorio del personale e la non ammissibilità degli stessi all’ interno dei finanziamenti dei mutui. Occorre a questo punto far conoscere a tutti i tempi e i modi dei clamorosi sbagli. Al momento dell’approvazione del progetto definitivo dei lavori per la sicurezza stradale di Via Campo D’Appio e Viale Monzoni per euro 150 mila, l’ingegnere Luca Amadei dichiara che la Regione Toscana a seguito di contributo concesso al Comune con decreto 6973/2017 finanzia l’ opera con 75mila euro e che gli altri 75mila saranno finanziati con l’accensione di apposito mutuo con la Cassa depositi e prestiti. Quindi ad ottobre 2017 con atto dirigenziale n. 232 indice una gara d’ appalto a procedura negoziata, con il criterio del prezzo più basso per realizzare i lavori.”

“Esattamente due mesi dopo la gara, il dirigente ai servizi finanziari dottor Cristiano Boldrini, fuori tempo massimo e dopo l’appalto dei lavori , prima firma l ‘atto n. 71/2017 per richiedere un mutuo di 75mila euro alla Cassa depositi e prestiti. 15 giorni dopo firma l’atto n. 78 del 2017, nel quale spiega che il finanziamento non è stato accettato in quanto comprensivo della spesa relativa agli incentivi per funzioni tecniche. Siccome è già stata fatta la gara e appaltati i lavori, pena la revoca del contributo di 75 mila euro della Regione, non è più possibile procedere nell’istruttoria ai fini della contrazione del mutuo. Infatti non si possono affidare i lavori prima dell’effettiva concessione del prestito.”

“A questo punto il vicesindaco Matteo Martinelli e l’assessore Andrea Raggi dovranno assolutamente trovare i 75 mila euro per pagare le opere dell’appalto. Boldrini, reiterando gli stessi errori, ha dovuto revocare anche la contrazione del mutuo di 210 mila euro per il ripristino delle facciate del lato su via Solferino di palazzo Saffi; di 120mila euro per l’ antincendio della scuola media Carducci; di 90mila euro per l’ antincendio della scuola primaria A. M. Menconi. In tutti e tre gli atti era previsto l’incentivo per le “funzione tecniche” spettanti al personale che, come ormai tutti dovrebbero sapere, sia la Corte dei conti che la Cassa depositi e prestiti non ammettono.”

In conclusione, Musetti ribadisce la necessità di vigilare sull’operato dell’amministrazione.

About -

comment closed

© 2019 -0585news.com Editore CityLine reg n198 del 12.04.1980