Consiglio provinciale: istituita la Consulta provinciale delle persone con disabilità
By redazione On 23 dic, 2017 At 07:31 PM | Categorized As CRONACA, ECONOMIA, LAVORO | With 0 Comments
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Con il voto unanime di maggioranza ed opposizione il consiglio provinciale nel corso dell’ultima seduta del 2017 ha approvato il regolamento che consente di istituire la Consulta provinciale delle persone con disabilità.

“È una scelta di elevato spessore politico quella che vogliamo prendere – ha dichiarato in consiglio il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti. Vogliamo dare una risposta di particolare attenzione alle richieste del mondo dell’associazionismo attraverso l’istituzione di questa consulta. Ci siamo chiesti se dopo la riforma delle province e la riduzione delle competenze ci si poteva prendere un impegno di questo tipo. Considerando che però alla Provincia sono stati mantenuti compiti importanti in materia di trasporti, viabilità provinciale ed edilizia scolastica, materie che si incrociano con  diritti di cittadinanza  dei cittadini con disabilità,come l’abbattimento delle barriere architettoniche per migliorare l’accessibilità ai servizi, agli edifici pubblici, alle scuole, alle strade e a tanto altro, la risposta non poteva che essere positiva”.

La consulta in particolare ha lo scopo di promuovere un rapporto permanente tra le istituzioni e gli enti presenti sul territorio e i portatori di interesse per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità ed è lo strumento di collegamento tra società civile organizzata e gli organi di governo della Provincia e degli altri enti che vorranno usufruirne.

Questo organismo si propone di esprimere pareri, quando richiesti, su proposte o interventi progettuali della Amministrazione Provinciale e dei comuni che vorranno avvalersene, sulle politiche ed interventi rivolti a persona con disabilità.

Tra le altre finalità c’è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle tematiche della solidarietà e della disabilità; coordinare, nel rispetto delle autonomie associative, le problematiche che associazioni o gruppi vorranno presentare alla Provincia o agli altri enti; formulare proposte e iniziative sulle tematiche della disabilità, migliorare la comunicazione e l’informazione, fornire pareri, sia su richiesta che in via autonoma agli organi della Provincia. In particolare il parere è necessario per tutti gli atti di programmazione a favore delle persone con disabilità  e sui progetti di competenza della Provincia.

Della consulta, che avrà sede al Palazzo Ducale di Massa con un ufficio di supporto formato da personale dipendente della Provincia, faranno parte il presidente della Provincia (o un delegato), due consiglieri provinciali (uno di maggioranza e uno d’opposizione), i presidenti delle consulte comunali (quelle costituite), i rappresentanti delle associazioni di tutela delle persone con disabilità che ne facciano richiesta a seguito di un avviso pubblicato dalla Provincia, rappresentanti degli istituti scolastici, degli ordini o albi degli ingegneri, architetti, avvocati, notai e geometri, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, delle associazioni dei balneari e del CAI.

Gli organi della consulta, che resta in carica per un tempo uguale a quello del Presidente della Provincia che la insedia, e quindi per un massimo di quattro anni, sono il presidente, il vice (eletti nella prima seduta tra i rappresentanti delle associazioni di tutela delle persone con disabilità) e l’organo esecutivo, composto da presidente vice  e tre componenti.

 

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