Lega Nord, Fratelli Italia, Forza Italia, Comitato Sos Salute e UGL: “L’ospedale non si tocca”
By redazione On 20 dic, 2017 At 07:55 PM | Categorized As CRONACA, LAVORO, POLITICA, SANITA' | With 0 Comments
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Lega Nord, Fratelli Italia, Forza Italia, Comitato Sos Salute e UGL commentano, con un comunicato congiunto, lo svolgimento della manifestazione a difesa dell’ospedale di Fivizzano

“La pioggia, il vento e il freddo non hanno impedito lo svolgimento della manifestazione a difesa dell’Ospedale di Fivizzano che ha visto come unico assente ingiustificato il Sindaco di Fivizzano Grassi” si legge nella nota.

“Anche oggi – afferma Luigi Filippi del Comitato Sos Salute – sfidando il clima abbiamo, insieme ad altre 60 persone, manifestato per la sanità a Fivizzano. Ho ringraziato il sindaco Grassi per la sua presenza (era assente) e ribadito che la salute deve essere pubblica come da Costituzione. La politica regionale e locale ci prende in giro e non ha a cuore le esigenze dei cittadini specie degli anziani. Siamo in presenza di tagli lineari e costi pro-capite maggiori. Il comitato nella sua indipendenza ringrazia gli organizzatori e spera in una prossima manifestazione da appoggiare ad organizzazione del centro-sinistra perché i problemi evidenti e concreti non hanno colore e vanno risolti in quanto tali per tutti”.

Sulla stessa linea gli interventi di Michael Santini (Lega Nord) e Vittorio Marini (Forza Italia) che hanno parlato dei problemi dell’Ospedale di Fivizzano, “portando soluzioni concrete già individuate dal sindaco Mastrini applicando il decreto Balduzzi e riportando Fivizzano a essere un presidio ospedaliero di area disagiata – prosegue la nota -. Non è concepibile avere un pronto soccorso con un bacino di utenza come quello di Fivizzano che comprende anche delle piste sciistiche senza la rianimazione 24 ore su 24 o avere un’area di chirurgia completamente chiusa in agosto. Tutto questo è il risultato di tagli fatti con calcolatrice ma senza tenere conto di realtà come la nostra e di scelte dirigenziali che hanno come fine ultimo uno scopo predefinito”.

Anche Emanuela Busetto rappresentante di Fratelli di Italia ha sottolineato che “il fiore all’occhiello ha prodotto quasi mezzo milione di euro di disavanzo nella sola provincia di Massa Carrara. Buco che va coperto e a farne le spese la Lunigiana è quella più sofferente. Due punti nascita chiusi, i patti territoriali che vedono il depotenziamento dei due presidi, le spinte verso un sistema privato, sono i metodi con cui la Regione intende risanare il Bilancio. La sanità è corpo integrante dello stato sociale e non una sua appendice. Siamo contribuenti e pretendiamo servizi adeguati a quel che versiamo”.

Hanno portato il loro contributo anche il Segretario Provinciale della Lega Nord Cella, il sindaco di Tresana Mastrini, il segretario provinciale UGL Daniele Pepe e alcuni cittadini che sono intervenuti sottolineando le mancanze .

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