Massa da record per la dispersione di acqua
By redazione On 4 nov, 2017 At 08:30 PM | Categorized As CRONACA, ECONOMIA | With 0 Comments
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MASSA DA RECORD PER LA DISPERSIONE DI ACQUA.
RECUPERO DEL CREDITO CON GAIA SPA.

Il rapporto di Lega Ambiente sull’ Eco Sistema Urbano pubblicato in questi giorni, ci fornisce una indicazione chiara sulla inopportuna permanenza del nostro comune all’interno della Società Gaia Spa.

Il nostro comune ha una dispersione di acqua con perdita idropotabile pari al 50,4% e in questi termini ottiene il “ buon” risultato di essere affiancata a citta’ come Vibo Valentia, Campobasso,Nuoro, Oristano, Ragusa, Salerno,Palermo,Matera ecc… quindi il nostro può essere definito un comune non virtuoso con caratteristiche da profondo sud. Ma il problema non è solo d’immagine, ma soprattutto di costi per la cittadinanza, poiché dopo l’applicazione della nuova legge sugli investimenti delle infrastrutture che vengono distribuiti nelle bollette, sul nostro territorio in questi anni Gaia Spa non ha effettuato nessun intervento importante e strategico per migliorare la rete idrica e con essa diminuire la dispersione d’acqua dalle tubature. In sintesi i massesi da una parte sono chiamati ad un grande sacrificio nel dover pagare super bollette che per la nostra realtà economica sono come martellate in testa, e dall’ altra non ricevono in cambio quegli investimenti con i quali si dovrebbe arrivare ad un servizio migliore con un prodotto di qualità. Invece, tutti i giorni in varie zone della città dai rubinetti fuoriesce acqua sporca, di solito marrone, dovuta ai tanti interventi eseguiti dagli operai per tappare i tubi di una rete idrica che nella nostra città a superato ormai il mezzo secolo, lavori che comunque alla fine dell’anno incidono pesantemente e negativamente sui bilanci dell’azienda perché le tubature si rompono continuamente e l’ asfalto deve comunque ripristinato.
Poi, dobbiamo tenere conto che Gaia Spa non ha ancora saldato del tutto il debito con il Comune di Massa per la cessione degli immobili e della rete idrica e nel merito la Corte dei Conti a suo tempo ha già espresso parere negativo. A questo punto propongo di avviare un’azione legale con decreto ingiuntivo, precetto ed eventualmente pignoramento dei beni per recuperare ciò anche ci aspetta di diritto, poiché in questa situazione come si suol dire ci possiamo considerare becchi e bastonati.
Ricordo che il giorno 18 novembre alle ore 18.00 abbiamo organizzato presso le Stanze del GUGLIELMI un convegno sull’ acqua con il Sindaco di Berceto Lucchi e quello di Tresana Mastrini , dove saranno avanzate nuove proposte e strategie per uscire da Gaia Spa.
Il Capogruppo di Forza Italia
Stefano Benedetti
Presidente di Massa No Gaia.

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