DALLA TOSCANA A ROMA PER DIRE #stopCETA
By redazione On 4 lug, 2017 At 07:20 PM | Categorized As ASSOCIAZIONI, CRONACA | With 0 Comments
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Mercoledì 5 luglio, ore 9,30 – Roma, Piazza Montecitorio

DALLA TOSCANA A ROMA
PER DIRE #stopCETA
Migliaia di agricoltori a Montecitorio per smascherare
il primo trattato che promuove il falso Made in Italy

Partiranno nella notte da ogni angolo della Toscana gli agricoltori di Coldiretti che Mercoledì 5 luglio alle 9.30 si ritroveranno, con i loro colleghi delle altre regioni italiane, in Piazza Montecitorio davanti al Parlamento dove è in corso la discussione per la ratifica del Trattato Ue-Canada noto come CETA.
“Ci mobilitiamo a tutti i livelli – dice Maurizio Fantini Direttore Coldiretti Massa Carrara – per fermare il trattato di libero scambio con il Canada che per la prima volta nella storia dell’Unione accorda a livello internazionale esplicitamente il via libera alle imitazioni dei prodotti italiani più tipici ma che spalanca anche le porte all’invasione di grano duro e a ingenti quantitativi di carne a dazio zero”.
Al presidio a Montecitorio insieme a Coldiretti un’inedita e importante alleanza con altre organizzazioni (Cgil, Arci, Adusbef, Movimento Consumatori, Legambiente, Greenpeace, Slow Food International, Federconsumatori, Acli Terra e Fair Watch) espressione della società civile, del mondo ambientalista e sindacale tutti fortemente preoccupati dell’impatto del Trattato sul nostro Paese.
Sarà divulgato il Dossier Coldiretti sull’impatto del trattato sull’agroalimentare italiano ed esposto per la prima volta il “pacco” con le imitazioni delle specialità nazionali più prestigiose, dai formaggi ai salumi, realizzate in Canada che sarà legittimato a produrre e vendere ai consumatori di tutto il mondo con la ratifica del trattato.
“Sebbene l’accordo autorizzi l’accesso al mercato canadese di 171 prodotti ad indicazione geografica dell’UE tra cui figurano 41 nomi italiani (rispetto alle 289 denominazioni Made in Italy registrate), queste dovranno coesistere con i marchi canadesi registrati. Ad esempio, il nostro Prosciutto Toscano – continua Maurizio Fantini – potrà entrare nel mercato canadese con il suo nome ma sarà venduto assieme ai prodotti d’imitazione canadese. Come del resto il vino Chianti made in Italy che dovrà stare fianco a fianco al Chianti Made in Canada”. L’accordo mette a rischio anche le scelte UE ed italiane su OGM e, indirettamente, carne ormonizzata.
“Non siamo contrari ai trattati, ma occorre che in questi sia riservata alle produzioni agroalimentari una particolare attenzione che ne tuteli la distintività – prosegue Fantini – e possa garantirne la salubrità, la protezione dell’ambiente e la libertà di scelta dei consumatori. Il Ceta non elimina l’ambiguità in cui versano le indicazioni geografiche italiane, al contrario interviene a vantaggio delle lobby su una situazione caratterizzata dal 90% per cento dei formaggi di tipo italiano consumati in Canada di produzione locale. Poi ci preoccupa in modo particolare la situazione del grano perché il Canada è il principale esportatore di grano in Italia. Con il Ceta si uccide il grano duro italiano con il crollo dei prezzi favorito dall’azzeramento strutturale dei dazi per l’importazione dal Canada, dove peraltro viene fatto un uso intensivo di glifosate nella fase di pre-raccolta, vietato in Italia perché accusato di essere cancerogeno. Sono questi i motivi che ci hanno imposto di avviare una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei decisori, a cominciare da tutti i parlamentari, che sono chiamati ad esaminare ed a decidere sulla definitiva approvazione del trattato. E’ per questo che chiediamo il massimo livello di riflessione a tutti i livelli istituzionali – conclude Fantini – ed abbiamo chiesto a tutti i Sindaci la disponibilità a sostenere la nostra azione tesa ad un approfondimento su una materia così delicata per cittadini ed imprenditori agricoli e non solo. E’ per questo che a Roma in Piazza Montecitorio ci saranno al nostro fianco molte fasce tricolori in difesa dei nostri prodotti, dei nostri territori, delle nostre imprese”.

COLDIRETTI MASSA CARRARA – Largo Matteotti n.22 – 54100 Massa (MS)

Tel. 0585 43852 Fax. 0585 814717 email: massacarrara@coldiretti.it

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