MASSA:ascensore li tiene divisi, interviene il sindaco: “Lo aggiusteremo subito”
By redazione On 26 ago, 2016 At 09:56 AM | Categorized As Uncategorized | With 0 Comments
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fermo da quattro mesi l’ascensore del cimitero di Turano: fermo per manutenzione e perché l’amministrazione di Massa non ha i soldi per ripararlo.

Ma la storia del signor Fernando Nicodemi, pubblicata dal nostro giornale, novantacinque anni, ex deportato, ai lavori forzati in Germania durante la seconda guerra mondiale, impossibilitato per l’età a raggiungere la tomba della moglie, al primo piano del cimitero, tocca anche i cuori degli amministratori, che promettono: «L’ascensore funzionerà entro una settimana».

È stato proprio il sindaco Alessandro Volpi il primo a scusarsi con il signor Nicodemi e tutta la sua famiglia, impegnandosi per concludere i lavori all’ascensore il prima possibile.

A parlare, per spiegare la situazione e farci capire da dove partono i disagi, è l’assessore ai servizi cimiteriali Gabriele Carioli: «Ci dispiace quando leggiamo certe storie, quando succedono certe cose e capiamo che dovevamo fare di più ; da quattro mesi riceviamo le segnalazioni dei cittadini che chiedono il ripristino dell’ascensore del cimitero di Turano, ma non avevamo i soldi per ripararlo».

«Inutile negarlo- continua l’assessore Carioli – inutile nasconderci dietro ad un dito; inoltre, fino allo scorso venerdì, tutte le procedure per l’approvazione di lavori all’interno dei cimiteri dovevano passare attraverso gli uffici dei Lavori pubblici ed essere autorizzate due volte, con una perdita di tempo e di energie enorme. La novità è che adesso i soldi dedicati ai servizi cimiteriali verranno gestiti direttamente da noi».

Ma andiamo con ordine: ad aprile si rompe l’ascensore del cimitero di Turano, i tecnici eseguono un primo sopralluogo e si rendono conto che non si tratta di manutenzione ordinaria, ma di manutenzione straordinaria, il che significa che la ditta Bertazzoni, che vinse la gara per la gestione degli ascensori comunali, non era tenuta ad intervenire.

Occorre sostituire alcuni pezzi di questo ascensore, per un valore che si aggira attorno ai 4000 euro: gli uffici dei servizi cimiteriali inoltrano la richiesta ai Lavori Pubblici, che gestiscono la cifra annuale messa a bilancio per i cimiteri, 230 mila euro.

I tecnici dei Lavori pubblici eseguono un secondo sopralluogo all’ascensore e confermano tipologia di intervento e cifra.

Ad aprile però, le risorse stanziate per i cimiteri, quei 230 mila euro, sono già state spese e nel capitolo non c’è rimasto praticamente niente; inoltre il comune stava amministrando in dodicesimi ( il bilancio verrà approvato soltanto a giugno 2016) ed è costretto a cercare soldi navigando a vista, mese per mese.

Risultato: non ci sono le risorse per nessun lavoro e reperirle in altri capitoli è impossibile. I Lavori pubblici accertano che ci sono altre priorità e i 4000 euro per l’ascensore di Turano non vengono stanziati. Da qui il fermo forzato per quattro mesi. Da qui la storia di Fernando Nicodemi.

Questioni di priorità dunque, la classica coperta corta. Nel caso però ci ha rimesso la parte debole della popolazione, gli anziani, che sono anche i più fedeli, quelli che trovano conforto sulla tomba dei cari, quelli che pregano, attaccati ai ricordi.

Insomma, non si tratta di un giovane che non riesce a raggiungere la palestra perché non ci sono parcheggi in città: si tratta di un luogo di culto, di un luogo sensibile.

I cimiteri, che nell’antichità erano il centro della società civile, oggi, nei tempi moderni, sono spesso abbandonati e in degrado. Una società che regredisce, invece di svilupparsi.

«Intanto abbiamo ottenuto di poter gestire la cifra dei servizi cimiteriali direttamente- continua Carioli- saltando tutti i sopralluoghi aggiuntivi e i rimpalli di competenza. Adesso- conclude- ci occuperemo dell’ascensore di Turano, con un bando a chiamata, per rispettare la procedura del codice degli appalti e crediamo, entro una settimana, di riuscire a ripristinare l’ascensore per tutti i cittadini di Massa che devono poter raggiungere il cimitero in tutte le sue ali e che hanno diritto alla preghiera, sulle tombe dei propri cari ».

Una promessa fatta anche dal sindaco Alessandro Volpi: l’ascensore nel cimitero di Turano tornerà a funzionare al più presto.

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