MASSA:Ha il ciuffo verde, niente saggio
By redazione On 30 giu, 2016 At 10:37 AM | Categorized As Uncategorized | With 0 Comments
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“No quel ciuffo verde, no”. Quando il direttore artistico della Urban Concept Academy vede uno dei suoi giovanissimi allievi con i capelli colorati di un bel verde acceso, trasecola. Lo spettacolo di hip hop che sta per andare in scena al Guglielmi è “a tema”, i colori dei protagonisti sono stati accuratamente selezionati e quel verde in testa proprio rovina la coreografia.

Massimiliano Mosti, in arte “Massi di Massa” trova però una soluzione: un maglietta nera avvolta sul capo del ragazzo per coprire la tintura ritenuta inopportuna. Problema risolto? Per niente. «Mamma non posso più ballare, il maestro dice che non sono adatto perché ho il ciuffo verde nei capelli e mi ha detto che sono sbagliato per questo spettacolo e che gli avrei rovinato la coreografia», scrive con un sms il 14enne con i capelli verdi alla mamma che aspettava di assistere al saggio della scuola di hip hop di martedì sera, 21 giugno.

E la madre reagisce. Racconta – lo riferisce l’Ansa – di avere trovato il figlio il lacrime, umiliato e sconsolato. Lo avrebbe trovato fuori dal teatro piangente dopo avere avvertito la mamma che era lì in platea con i nonni per applaudirlo. La versione che la donna racconta, insomma è che, dopo uno scontro con il direttore della scuola di danza, è stato di fatto impedito al figlio di esibirsi a causa di quel ciuffo di capelli verde. Il ragazzo si era colorato il ciuffo il giorno prima perchè era stato promosso all’esame di terza media. «Non siamo alla Scala – commenta la madre all’Ansa-, stato un fatto gravissimo di cui qualcuno dovrà rispondere, così che si rovinano gli adolescenti». Ben diversa la versione di “Massi di Massa”: «La coreografia prevedeva colori ben precisi, 70-80 ragazzi compreso quello in questione hanno preparato per un anno lo spettacolo e hanno rispettato le indicazioni che avevamo dato. Quel ciuffo verde non poteva andare in scena. Ad ogni modo non volevamo certo impedire al ragazzo di esibirsi. Con la fasciatura in testa, che peraltro avevano anche altri, avrebbe potuto salire tranquillamente sul palco. Ma la mamma non ha voluto sapere ragioni, non ci ha ascoltato e ha voluto portarsi via il figlio. È stata lei a decidere di non farlo esibire. Creando, aggiungo, anche problemi alla esibizione degli altri allievi».

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