MASSA: Arrivano le bollette Tari, è subito caos
By redazione On 28 mag, 2016 At 01:00 PM | Categorized As Uncategorized | With 0 Comments
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E meno male che la Tari non era aumentata! Guardano la bolletta, strabuzzano gli occhi e vanno dritti agli uffici della Master i massesi alle prese con la tassa rifiuti.
Ci vanno in tanti, tantissimi. E davanti agli sportelli di via Simon Musico si formano lunghe code di gente con le bollette in mano. Una ressa tale che gli operatori di Master (la società pubblica che si occupa di riscuotere le imposte comunali) non riescono a rispondere a tutte le richieste. Obbligando molti cittadini che già si erano fatti ore di fila, a tornare nel pomeriggio. Una giornata di caos.

Eppure è vero che la tassa sui rifiuti urbani non è aumentata. Anzi, in alcuni (pochi) casi, ci sono state delle lievi diminuzioni. E allora perchè questo movimento di folla che protesta? Una specie di effetto ottico, è la risposta che arriva da palazzo civico. Il fatto è che nelle bollette arrivate e in arrivo nelle case dei massesi – sono 33.000 i cittadini interessati – è riportato l’intero ammontare del tributo. Tributo che si può pagare però in quattro rate. Una novità forse non ben compresa da molti utenti, i quali leggono la cifra totale e trasecolano. O meglio, si arrabbiano.

«I contribuenti – prova a spiegare Giovanni Rutili, assessore al Bilancio – confrontano la bolletta di quest’anno con quella del 2015 quando, in marzo, Master inviò le richieste di pagamento per tre rate, cioè per il 75% dell’importo. Ma probabilmente dimenticano che successivamente, in agosto, arrivò il conguaglio, con il bollettino del restante 25% del tributo». Insomma: non ci sono aumenti, solo si può essere indotti in arrore dal fatto che lo scorso anno la bollettazione avvenne in due fasi diverse, ribadisce l’amministrazione civica che, anzi, con l’invio di un unico bollettino pensava di avere fatot un’operazione di “chiarezza” a favore dei contribuenti.

Quell’unico bollettino (modello f24) offre la possiblità ai cittadini di pagare in un’unica soluzione entro il 16 giugno oppure in 4 rate con scadenze 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre. Con un unico bollettino si potrà evitare i disguidi che anno scorso hanno comportato il mancato pagamento di una o più rate da parte di alcuni utenti. Il modello f24 è pagabile presso tutti gli sporteli di banche e poste, presso i tabacchini oppure on line.

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