INTERPELLANZA SULLA GESTIONE CIMITERIALE DELLA SOCIETA’ MASTER 
By redazione On 10 dic, 2015 At 02:17 PM | Categorized As POLITICA | With 0 Comments
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La Società Master Srl  dal punto di vista operativo non funziona  e le proteste inoltrate continuamente dai cittadini, dimostrano che l’organizzazione
non è efficiente come dovrebbe essere e quindi sarà indispensabile apportare qualche modifica, sostituzione e aumento di funzionari e organici  per  perfezionare tutte le attività svolte e ciò soprattutto in considerazione del fatto che si tratta di Società in House e che è  nostro dovere intervenire per migliorare i servizi offerti ai cittadini. Intanto, è bene sottolineare che l’organizzazione messa in campo all’interno dei cimiteri fa acqua da tutte le parti e i disguidi e le situazioni anomale sono all’ordine del giorno, come, ad esempio, la carenza di personale e ciò è molto grave, poichè spesso i cimiteri e quello di Turano più di tutti, rimangono incustoditi per lunghi periodi,  perchè i dipendenti Master devono, magari, recarsi presso un altro cimitero per svolgere le attività burocratiche. Nel merito è indispensabile considerare che i cimiteri nel nostro comune sono dieci ( Mirteto, Turano, Forno,Canevara, Casania,Resceto, Casette, Pariana, Altagnana e Antona ) e che le postazioni coperte dai dipendenti Master sono solo quelle dei  cimiteri di Turano e Mirteto e  quando gli impiegati si spostano verso un cimitero frazionale, quelli centrali di Massa rimangono incustoditi con tutte le conseguenze del caso, compreso  il rischio di furti. Non a caso sono già avvenuti diversi  furti all’interno  dei cimiteri e anche negli uffici dove il denaro in contanti viene depositato dentro comuni cassetti, anzichè metterlo in sicurezza dentro una cassaforte o a limite versandolo subito in una cassa continua di una banca. Vi sono diversi cittadini e operatori funebri pronti a testimoniare che spesso i cimiteri di Turano e Mirteto rimangono aperti oltre il normale orario di chiusura e nel merito mi sono stati segnalati dei giorni specifici nei quali i cancelli sono stati chiusi con mezzora e anche con un ora di ritardo. Un’altra questione che è stata sollevata da alcuni operatori funebri e da alcuni dipendenti,  è legata alla sala del commiato del cimitero di Mirteto,  dove sembrerebbe che le salme stazionino per periodi troppo lunghi prima di raggiungere il container  frigorifero e ciò genera disagi, odori nauseabondi e  soprattutto precarie condizioni igenico-sanitarie. Nella stessa area insiste anche il deposito delle urne cinerarie che normalmente vengono esposte senza nessuna precauzione e quindi  sottoposte al  rischio di furti, sostituzioni e atti vandalici. Non dimentichiamo che lo stesso cimitero è stato coinvolto in uno scandalo nazionale che riguardava le salme cremate e proprio  le ceneri  dei defunti che venivano mescolate e questo fatto dovrebbe sensibilizzare tutti ad una condotta  maggiormente scrupolosa, trattando le urne cinerarie in ambienti protetti e non facilmente accessibili ai visitatori.
Per quanto sopra,
INTERPELLO
 il Sindaco per sapere se a fronte di ciò che ho  sopra esposto, intende intervenire per accertare i disagi e la carente organizzazione dei cimiteri, assumendo tutti i provvedimenti del caso per riportare la situazione alla normalità.
   Distinti saluti
Massa, li 10 dicembre 2015
IL CONSIGLIERE COMUNALE  STEFANO BENEDETTI

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