A MASSA STUDENTI-ATTORI CONTRO LE DISCRIMINAZIONI
By redazione On 3 dic, 2015 At 04:45 PM | Categorized As CULTURA | With 0 Comments
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I ragazzi del liceo artistico Palma protagonisti delle mini web-series sulle differenze di genere di ‘Pari o Dispari?’
Le istituzioni locali domani all’evento finale nell’auditorium della scuola: dalle 9 alle 13 (piazza Palma, 1)

Sono i protagonisti di una mini-web series i ragazzi della seconda A del liceo artistico Felice Palma di Massa, che dall’inizio dell’anno scolastico hanno partecipato al progetto contro le discriminazioni “Pari o Dispari?” dell’associazione “I teatri dell’invasione”, guidati in specifici laboratori di cinema e teatro dal regista e autore Stefano Silvestri. I video, che prossimamente saranno disponibili sul blog di “Pari o Dispari” (www.pariodispari.net) saranno proiettati in anteprima domani, venerdì 4 dicembre, nel corso dell’evento finale del progetto che si svolgerà a partire dalle ore 9 nell’auditorium della scuola (piazza Palma, 1 – Massa) e al quale parteciperanno anche le istituzioni locali. Un lavoro mirato a sensibilizzare i giovani sul tema delle differenze di genere e realizzato dall’inizio dell’anno scolastico nell’ambito delle iniziative di “Liber* tutt*”, progetto realizzato nella provincia di Massa Carrara e finanziato dalla Regione Toscana per l’abbattimento degli stereotipi.

Smartphone e ironia sono gli ingredienti che hanno caratterizzato i laboratori in classe con l’obiettivo di catalizzare l’attenzione e realizzare cortometraggi brevi, efficaci e facilmente fruibili dai teenager. Fra questi anche uno spot contro le differenze di genere che mette in evidenza l’importanza del linguaggio. Nel video, infatti, appaiono frasi sui luoghi comuni utilizzati nei confronti delle donne, ma anche degli uomini: “Sei te la femmina di casa, porta pazienza”, “Lei è buona solo a sbattere le ciglia, sennò non avrebbe quei voti” rivolte alle ragazze; “Va tutto bene basta che non la metti in cinta”, “Alla tua età i ragazzi sono più indietro”, riguardanti i ragazzi.

Il progetto sulle discriminazioni di ogni tipo (razzismo, religiosa, bullismo, omofobia) si è svolto in varie città della Toscana ed ha sposato un sistema di insegnamento per catturare l’interesse dei ragazzi delle scuole superiori, con l’obiettivo di sensibilizzarli su questi temi. Le tecnologie vicine ai giovanissimi – smartphone, internet e social network – insieme al registro ironico, creano un mix esplosivo che porta innovazione, divertimento ed educazione sul palco. Lo spettacolo finale che si svolgerà domani prevede teatro e cabaret, ma soprattutto video, uno speciale “sondaggio ballato” sulle differenze di genere, selfie e interviste. Tutto condito da tanta ironia.

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