MASSA: l Centro Studi “A. De Gasperi” rende omaggio al Prof. Emilio Palla presentando la sua opera inedita
By redazione On 12 ott, 2015 At 11:37 AM | Categorized As Uncategorized | With 0 Comments
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l Centro Studi “A. De Gasperi” rende omaggio al Prof. Emilio Palla presentando la sua opera inedita PAGINE VERE, una raccolta di episodi, immagini, figure, sentimenti, giudizi, sugli anni della Resistenza a Massa, rievocati, con straordinaria vivezza di ricordi, vent’anni dopo il loro accadimento.
L’autore li aveva annotati in una specie di agenda/diario, destinata forse all’oblio ove la filiale sensibilità dei famigliari e l’amichevole sollecitudine del Centro De Gasperi, nei riguardi di un suo Socio Benemerito, non avessero voluto salvarne il pregevole contenuto conservandone la memoria per l’oggi e per il domani. Il volume, che intende anche collocarsi degnamente nell’anno celebrativo del 70° anniversario della Liberazione, sarà presentato venerdì 16 ottobre, alle ore 17,30, nella Sala della Resistenza a Palazzo Ducale. Introdurrà il Dott. Francesco Molinari, Presidente del Centro Studi e, dopo i saluti delle Autorità, interverranno il Prof. Franco Pezzica e il Dott. Liliano Mandorli
 
PROFILO BIOGRAFICO di EMILIO PALLA
 
Emilio Palla nasce a Massa il 1° febbraio del 1923, terzogenito di cinque fratelli. Trascorse i primi anni della propria vita in una casa nei pressi del Ponte del Canale per poi seguire la famiglia oltre Foce dove il padre lavorava in una officina meccanica. Rimasto ben presto orfano,  a soli 8 anni, fu  amorevolmente accolto, assieme ai fratelli, in casa della nonna Giovanna Mannella, per tutti “Giannina”. Fu in quegli anni che Emilio si ammalò all’occhio sinistro e, per mancanza di cure adeguate, lo perse e da allora andò in giro con una vistosa benda nera  che col tempo diverrà un suo elemento distintivo. L’intelligenza precoce, la volontà e il profitto non bastarono per assicurargli quegli studi che avrebbe meritato, dal momento che le condizioni economiche della famiglia non lo consentivano. Dopo la quinta elementare fu dunque indirizzato alla scuola d’Avviamento Professionale. Al termine del triennio volle però, con determinazione,  continuare gli studi conseguendo con successo la licenza di scuola media inferiore. Si iscrisse quindi alle Magistrali e non pago, dopo il diploma, conseguito nel ’41,  si impegnò nello studio del greco potendo così iscriversi alla facoltà di Lettere nell’Ateneo pisano ove si laureò nel ’46 con 110/110 a 23 anni. Ne aveva 17 quando scoppiò la guerra che sconvolse la sua vita e quella dei fratelli. Da subito si  impegnò  politicamente nella Resistenza partecipando attivamente al CLN, di cui fu anche segretario, ma di carattere schivo non ostenterà mai i propri meriti, che pur erano grandi. Gli anni del dopoguerra lo vedono prima stimato insegnante di lettere, latino e storia in differenti istituti cittadini tra cui il Liceo Classico P. Rossi dal ’61 al ’76; poi Preside al Liceo Scientifico di Massa. La contestazione studentesca  lo trovò impreparato e, amareggiato nel vedere traditi i valori in cui aveva creduto,  nel settembre del ’78 chiese di essere posto in quiescenza.  Da lì in poi una vita riservata immersa nello studio e nella scrittura e in questo campo ha profuso molte energie lasciando alla sua Massa attente ricostruzioni storiche. La città gli deve molto e il Centro Studi De Gasperi, di cui fu un fervente animatore, è lieto celebrarlo con la pubblicazione inedita di Pagine Vere, una raccolta  di ricordi legati alla  sua città nel periodo della Resistenza.

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