MASSA: Italia Nostra stronca la nuova piazza al mercato coperto
By redazione On 2 ott, 2015 At 08:42 AM | Categorized As Uncategorized | With 0 Comments
Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Views:
6

Piazzetta del mercato

«Quella piazza è bruttissima e sfregia il valore storico delle mura».
È una secca bocciatura quella che arriva da Italia Nostra sulla nuova piazza mercatale, cioè la “terrazza” sopra il nuovo parcheggio a due piani costruito dietro il mercato coperto fra via Bastione e via Delle Mura. Italia Nostra, associazione che per “ragione sociale” si occupa della salvaguardia e la conservazione dell’ambiente e del territorio in Italia e, nel piccolo a Massa, ha già più volte segnalato la «trascuratezza» dell’arredo urbano nel centro storico. Dal materiale usato alla zona giochi, dalla pavimentazione alla copertura dei porticati: tutta la nuova piazza, secondo l’associazione, non è per niente azzeccata. Esteticamente, in primis. Ma anche dal punto di vista logistico.

«Consideriamo – spiega il presidente della sezione Massa Montignoso di Italia Nostra, Bruno Giampaoli – che è stata realizzata con i fondi Piuss, cioè con soldi pubblici che dovrebbero essere impiegati per la realizzazione di obiettivi di sviluppo socio-economico, attraverso il miglioramento della qualità urbana e ambientale. Ma questa piazza non ha un senso». A partire dai porticati, dice l’associazione che «proteggono dalla pioggia ma non dal sole – continua Giampaoli – la loro realizzazione non tiene conto, ai fini progettuali, della raccolta dell’acqua piovana, tanto da determinare una soluzione “rabberciata”.

La copertura sui servizi sembra collocata per nascondere l’ascensore e i servizi stessi senza avere un nesso tra loro». I servizi, poi, sempre secondo Italia Nostra sarebbe dovuti essere messi al piano terra «per evitare un ulteriore disturbo visivo: infatti nella prospettiva -spiega l’associazione – vedendo da via Bastione il castello Malaspina non è certo un bel vedere». La pavimentazione dell’area giochi inoltre è sovrapposta al disegno del pavimento della piazza; «la zona – spiega l’associazione – appare inserita successivamente alla progettazione» e inoltre «la pavimentazione della piazza non si armonizza con gli elementi architettonici e di arredo».

Chicca della critica è però forse l’uso del cemento al posto del marmo per realizzare le due fontanelle presenti nella piazza. Una bella idea (le fontane, realizzata male: rinunciando al materiale simbolo del territorio).

Infine, la griglia metallica che chiude il piano garage in via Bastione «non è certo idonea a un’opera collocata nel centro storico». «Riteniamo – continua Giampaoli – che un’opera pubblica meriti una maggiore attenzione progettuale e una migliore realizzazione, che sicuramente sarebbe avvenuta se ci fosse stato un maggior coinvolgimento dei cittadini».

Intanto l’ingegner Carlo Milani, noto ambientalista,interviene su un altro fronte della “politica urbanistica” della città: quella della spinosa tematica dei parcheggi nel centro storico. L’ingegnere ambientalista risponde all’associazione dei cittadini del centro di Massa che chiedevano di utilizzare il parco del Pomario «appena ripulito», come parcheggio momentaneo, per alleviare la fame di posti auto generata dalla Ztl.

«La pulizia del Pomario- replica Milani – non era un optional da “proporre” ma un dovere dell’amministrazione che è intervenuta con estremo ritardo dopo tre anni e solo dopo innumerevoli sollecitazioni. Pulizia dovuta per motivi ambientali, estetici, di sicurezza, di salute pubblica, visto che i rovi erano alti sei metri, e non certo “ concessa” benevolmente al fine di trasformare un parco ancora da nascere in un parcheggio, siappur momentaneo. Va detto per l’ennesima volta che il parco del Pomario deve rimanere, anzi diventare un parco e non capisco perché l’associazione non insista invece affinché il terreno dietro la palestra della scuola media Bertagnini, già asfaltato , non utilizzato come campo giochi della scuola, disponibile da subito, venga con spesa irrisoria e senza alcun contraccolpo ambientale, trasformato in un grande parcheggio utilissimo anche ai cittadini di Capaccola».

About -

comment closed

© 2018 -0585news.com Editore CityLine reg n198 del 12.04.1980